fbpx

Tra le svariate forme di turismo a contatto con la natura, il naturismo è una delle più consolidate nel tempo. Soprattutto all'estero, in Nord Europa e in paesi mediterranei come Francia e Spagna.

Decisamente meno in Italia, dove i naturisti rischiano denunce per oltraggio al pudore, e dove questa forma di turismo è osteggiata e confinata in pochissimi spazi. Come riferisce la Repubblica, "nel nostro paese, infatti, le uniche spiagge riconosciute da un'ordinanza sindacale sono a Roma (Capocotta), San Vincenzo (Nido dell'Aquila) e Marina di Camerota (Troncone). Ci sono poi alcuni luoghi a tradizione naturista, riconosciuti grazie a una sentenza della Corte di Cassazione, come lungo il fiume Trebbia, e dei camping privati a loro dedicati, come il Costalunga di Sassello".

Ma le difficoltà che si incontrano a causa del vuoto normativo spingono i turisti amanti del naturismo, sia italiani che stranieri, fuori dall'Italia.

 

Guarda il video su Repubblica

Questo sito utilizza cookie tecnici che ci consentono di migliorare il servizio per l'utenza. Per ulteriori informazioni leggi la nostra Cookie e Privacy Policy. Leggi di più