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di Francesca Albanese, Delegata Ferpi Turismo

 

"Qualcosa cambierà solo quando impareremo a lavorare insieme e a fare sistema". È una delle frasi che ho sentito pronunciare dai relatori degli Stati Generali del Turismo di Roma Capitale lo scorso weekend a Roma. Ormai sembra un ritornello, mi sono detta. Da tempo e da più parti lo si sente ripetere nel turismo italiano, un settore che soffre di eccessiva frammentazione e di sterile individualismo. Le best practice di sistema sono davvero ancora poche. E allora?

Gli operatori turistici sanno quale direzione prendere per uscire da questo impasse? Da cosa si crede che dipenda il "saper fare rete"? Come si reputa la qualità delle relazioni esistenti nel settore? Quanto si ritiene importante nel turismo la capacità professionale di gestire sistemi di relazione complessi? Quanto gli operatori sono pronti a rispondere in modo integrato alle evoluzioni del mercato? Cosa ci si aspetta dalla comunicazione e dalle relazioni pubbliche oggi?

La Ferpi - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (www.ferpi.it) - ha deciso di intervistare nuovamente gli operatori turistici, pubblici e privati. Stavolta con un sondaggio in collaborazione con TTG Italia i cui risultati saranno presentati il 18 ottobre a Rimini nel Convegno Competitività e mercato: le sfide dell'Italia per rilanciare l'economia attraverso una nuova strategia del turismo in apertura del TTG Incontri.

 

Ci sono ancora pochi giorni per rispondere alle domande, l'indagine resterà aperta fino al 15 ottobre. Vi invitiamo a partecipare per esprimere la vostra opinione. Vi richiederà solo pochi minuti. Ecco il link per accedere al questionario https://www.surveymonkey.com/s/WRTT6T3

 

Noi ne ricaveremo dati importanti. Bisogna che, da lamento diffuso, dichiarazioni come quelle suddette diventino finalmente una spinta all'azione. Perché il mercato è cambiato. La domanda è sempre più attenta e consapevole, globale e diversificata, richiedendo un'offerta turistica innovativa e differenziata in chiave esperienziale. Ma questo tipo di offerta va costruita, governata e comunicata come sistema. Non c'è altra possibilità per competere oggi nel turismo, e siamo certi che la nostra professione possa fornire un contributo importante in questa direzione.