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Mancava solo il premier Letta, impegnato con il passaggio parlamentare del suo governo alla prova fiducia; per il resto, la Reggia di Venaria era al gran completo per accogliere i 400 commissari delegati giunti a Torino per l’International Participants Meeting, l’evento organizzato per trattare i temi, definire le modalità di partecipazione e di collaborazione, lanciare progetti comuni e firmare contratti per l’Expo di Milano 2015.

Più di cento i Paesi rappresentati, su 134 che hanno finora aderito ad Expo, in arrivo da tutto il mondo: il più lontano, addirittura dalla Repubblica di Vanuatu, nell’Oceano Pacifico. Oltre ai commissari, altre 200 persone sono giunte a Torino per questo appuntamento, e i 600 ospiti sono stati accolti con una cena di gala nella Galleria di Diana della Reggia di Venaria, alla presenza anche di Piero Fassino. E proprio il sindaco di Torino ha confermato che Trenitalia ha dato il via libera per una fermata dei treni ad alta velocità a Rho Pero, dove sorge la Fiera di Milano: grazie a questa fermata, Torino e l’Expo si troveranno a poco più di mezz’ora di distanza dall’Expo, avvicinando ulteriormente i due territori e incrementando la visibilità di Torino e del Piemonte durante l’Esposizione Universale.

E domani, come riporta La Stampa, verranno apposte al centro congressi del Lingotto le firme dei contratti di partecipazione, alla presenza del ministro degli Esteri Emma Bonino.

 

Il più lontano arriva dalla Repubblica di Vanuatu, stato insulare nell’Oceano Pacifico meridionale. Il viaggio più breve parte dalla Svizzera. Per tutti la destinazione è Torino.

Il meeting 

Sono i 400 commissari delegati all’Expo di Milano 2015 dai governi dei rispettivi Paesi, attesi nella nostra città in occasione dell’«International Participants Meeting» (IPM): terzo evento in ordine di tempo (dopo Cernobbio e Milano) per fare il punto sullo stato dell’evento. Appuntamento importante - mobiliterà complessivamente 600 persone, con pernottamenti in una ventina di alberghi torinesi - che inizia ad accendere i riflettori dell’Expo anche su Torino, distante appena 35 minuti di treno da Rho Pero: la quale si aspetta molto dalla rassegna milanese in programma nel 2015. Sei mesi di iniziative e attività che, in base agli auspici, si riverbereranno anche sul capoluogo del Piemonte e sul Piemonte medesimo.

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