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medioevo a valvasone

La crescente attenzione per il cosiddetto "reenactment" ottiene l'investitura del vicepresidente FVG Bolzonello, che in un borgo medievale ha sottolineato l'importanza di creare un club di prodotto tra i borghi medievali, per un'offerta turistica non più solo locale. L'anno scorso il "caso" di Napoleone e l'Elba


Il Friuli-Venezia Giulia riconosce ufficialmente le rievocazioni storiche, quelle che gli inglesi chiamano reenactment, come un prodotto turistico vero e proprio, come l'offerta alle famiglie, le località balneari o quelle di montagna. Nella Regione che già con l'Alpe Adria Trail, il percorso cicloturistico dalle vette alpine all'Adriatico, aveva mostrato la sua varietà ai turisti, l'investitura – è proprio il caso di dirlo – nei confronti delle rievocazioni storiche come prodotto turistico è arrivata nel borgo medioevale di Valvasone (provincia di Pordenone), che il prossimo fine settimana sarà animato dall'annuale rievocazione storica che attirerà decine di migliaia di visitatori e turisti. Il vicepresidente e assessore alle attività produttive Sergio Bolzonello è intervenuto nel Castello di Valvasone alla presentazione della "Festum Baculi" (festa dello scettro), in programma dall'11 al 13 settembre e dedicata, spiegano dalla Regione, a una ricorrenza legata a una simbologia di sfondo tradizionale e religioso illustrata in un affresco scoperto di recente all'interno del Castello: un asino seduto sul trono ammaestra il lupo. Anticamente tale festa era preceduta dalla consegna dello scettro del comando a chi l'avrebbe guidata.
"Valvasone va considerata tra le località, come Palmanova, ove si tengono le rievocazioni storiche capaci di attrarre il turismo non soltanto locale" ha detto Bolzonello. Il vicepresidente FVG ha quindi spiegato di riferirsi a "un gruppo di borghi medioevali che può comporre un Club di Prodotto efficace, analogamente a quanto avviene per le realtà che riuniscono l'offerta turistica del mare, della montagna, o rivolta alle famiglie, e che già costituiscono gli elementi attrattivi della proposta del Friuli Venezia Giulia".
"La partita delle rievocazioni storiche è infatti da giocare per valorizzare quegli eventi che si ripetono ormai da anni con successo, vengono organizzati e animati con passione e professionalità e coinvolgono direttamente buona parte della popolazione locale" ha concluso Bolzonello.
Nel corso della tre giorni medioevale a Valvasone i turisti potranno assistere alla "Battaglia delle Nazioni", ovvero la ricostruzione degli scontri tra i cavalieri vestiti con antiche armature che inizierà dall'accampamento in un ex convento di Valvasone; in programma anche una rassegna di musica antica, una cena medioevale e un mercato artigiano, mentre l'allestimento serale vedrà le strade del borgo illuminate da fiaccole e torce, animate da personaggi in costume, giocolieri, mangiatori di fuoco, giullari e musicanti, e da scene della vita medioevale.
Un prodotto turistico vero e proprio, e di importanza crescente anche in Italia, come ha dimostrato il successo dell'Isola d'Elba con la campagna (di comunicazione) napoleonica dell'anno scorso.

 

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Oh mamaçita Panama dov'è ?

 

Fonte foto: medioevoavalvasone.it

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