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Stanziati 300mila euro per sensibilizzare e coinvolgere cittadinanza, turisti e scuole e diventare entro il 2030 la regione più green d’Europa

La sostenibilità ambientale della Toscana fa un ulteriore passo avanti con il protocollo di intesa siglato lo scorso 10 dicembre tra Consiglio regionale e Toscana Promozione Turistica e finanziato con un contributo di 300mila euro (di cui 50mila destinati esclusivamente alla comunicazione pubblicitaria): l’obiettivo è una sempre maggiore sensibilizzazione dei cittadini e dei turisti verso la politica del plastic free.

Il progetto, che si concluderà a novembre 2020, prevede tre linee di intervento a loro volta sviluppate in diverse azioni, per creare una sorta di “effetto moltiplicatore” tra tutti i partecipanti. Verrà istituito un tavolo di coordinamento periodico presso la sede del Consiglio regionale al quale siederanno la Giunta, Toscana Promozione Turistica, gli amministratori locali e quanti operano sul territorio nel settore dei servizi ambientali: si punta al coinvolgimento delle comunità locali, dei turisti e delle scuole, in modo da generare consapevolezza tanto nei cittadini toscani quanto nei vacanzieri, ma soprattutto nelle nuove generazioni.

“Abbiamo voluto assecondare un indirizzo che con la Giunta ci siamo dati, quello per l’eliminazione della plastica e per l’educazione ad uno stile di vita che ne faccia a meno”, ha detto il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani. “L’obiettivo è creare una cultura di base deplastificata per lanciare un messaggio alle nuove generazioni e sostenere quei Comuni che portano avanti iniziative plastic free”.

Il messaggio citato da Giani passerà attraverso una mostra fotografica itinerante (che interesserà anche le scuole), un “kit di sostenibilità” da distribuire negli istituti, concorsi di idee e progetti e anche una campagna di comunicazione massiva mirata a promuovere la “Toscana sostenibile” grazie agli scatti di Laura Lezza di Getty Images, che ha fotografato alcuni ‘mostri’ ripescati dal mare, ossia plastiche con abbarbicati piante e animali dei fondali. In più, nel 2020 saranno organizzati due grandi eventi di lancio – uno a Firenze e uno sulla costa – dove saranno ufficialmente presentati tutti i materiali pensati e realizzati appositamente per le scuole e per gli studenti.

“Una scelta che abbiamo voluto con forza”, ha commentato Antonio Mazzeo, consigliere regionale Pd e relatore della legge regionale n. 37/2019 sulla riduzione della plastica. “Con gli avanzi di amministrazione, 300mila euro, abbiamo voluto dare un segnale deciso, quello di un’inversione di tendenza, per fare della Toscana entro il 2030 la regione più sostenibile d’Europa.

“Il tema del plastic free da un punto di vista turistico è fondamentale”: così si è espresso il direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Palumbo. “Abbiamo circa 50milioni di presenze di turisti in Toscana e far sì che questi flussi in alcuni ambiti siano anche sostenibili diventa obbligatorio. Lavorare con le scuole, gli enti locali e gli operatori della filiera diventa un meccanismo necessario per abituare tutti a comportamenti che mantengano al meglio i contesti della Toscana così attraenti nel mondo”. Palumbo ha anche ricordato che quella del plastic free è un’iniziativa coerente con la strategia turistica regionale: “Un modello di sviluppo turistico sostenibile è infatti la ‘vision di Toscana 2020’ a cui stiamo lavorando, con iniziative e progettualità”.

Più in dettaglio, nelle scuole saranno attivati laboratori per educare alla sostenibilità ambientale, con particolare attenzione al “non uso” dei materiali plastici in favore di altri più ecosostenibili e al riciclo, ma anche finalizzati a incoraggiare “comportamenti a tutela dell’ambiente” da adottare a scuola e fuori; saranno inoltre promossi concorsi di idee online con in palio viaggi in Italia e all’estero per i progetti più innovativi e distribuiti kit ambientali con tante buone pratiche. Per quanto riguarda gli enti locali, sono in previsione una serie di incontri e un concorso rivolto alle amministrazioni finalizzato all’elaborazione di “progetti virtuosi di dismissione e riciclo della plastica”; inoltre, verrà avviata una specifica azione per gli stabilimenti balneari, in continuità con col protocollo firmato con oltre 900 stabilimenti nell’estate 2019. Per i turisti, infine, sono previsti un piano di animazione e ingaggio con una “mostra itinerante video-fotografica-multimediale sul tema Plastic Free” e la realizzazione e diffusione di contenuti per campagne promozionali online.

“La necessità di una pianificazione attenta al rispetto dell’ambiente guida ormai da tempo l’attività legislativa e le azioni che come Regione Toscana portiamo avanti, praticamente in ogni settore” ha dichiarato Stefano Baccelli, consigliere regionale Pd e presidente della Commissione ambiente e territorio. “È senz’altro significativo che i 300mila euro che destiniamo a questo progetto provengano da una gestione parsimoniosa del bilancio del Consiglio regionale, un fatto non solo simbolicamente virtuoso, ma che si trasforma effettivamente in opportunità di crescita per le scuole, gli enti locali e chi opera nel settore del turismo. Quella che abbiamo davanti è una sfida culturale e generazionale senza precedenti: possiamo e dobbiamo portarla a compimento solo con lo sforzo di tutti gli attori coinvolti, nessuno escluso”.
 

 

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