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Anche quest'anno si rinnova e cresce "La settimana del Baratto", l'appuntamento ricorrente nella terza settimana di novembre che permette di soggiornare nei bed & breakfast in cambio non di soldi ma di beni e servizi utili alle strutture (e agli albergatori).
C'è chi offre un servizio di parrucchiera per un pernottamento in mezza pensione, chi un tablet, chi si offre di dare una mano in cucina o per tinteggiare le pareti. E poi c'è chi offre lezioni di chitarra, traduzioni, e persino racconti. Basta mettersi d'accordo, e lo scambio è fatto.


Sono circa 2500 i b&b che hanno aderito all'iniziativa promossa dal portale di riferimento http://www.bed-and-breakfast.it/, che quest'anno è giunta alla quinta edizione e che è in svolgimento dal 18 al 24 novembre. Un numero in crescita per quanto riguarda le strutture e, probabilmente anche a causa della crisi, per i turisti (più di 10.000 le richieste). I viaggiatori che vogliono partecipare possono collegarsi al sito ufficiale http://www.settimanadelbaratto.it/ e trovare il luogo e la "merce" da barattare in cambio di un soggiorno, consultando la "Lista dei desideri" delle varie strutture o inserendo direttamente la propria proposta di baratto nel sistema.
Da parte loro, i b&b aderenti (oltre 800 dei quali valutano proposte di baratto anche nel restante periodo dell'anno) richiedono in primo luogo gli scambi di ospitalità alla pari in altre strutture d'Italia, e poi opere di ristrutturazione e miglioramento delle strutture e servizi di comunicazione. Tra le offerte dei viaggiatori, invece, anche prodotti enogastronomici e servizi che vanno dalle lezioni di yoga a quelle di nuoto sincronizzato passando per serate di osservazione astronomica. Ogni anno, inoltre, non mancano le offerte di chi vorrebbe ironicamente barattare il proprio coniuge o il proprio partner, ma naturalmente quelle domande non vengono mai accettate.
"Un giorno abbiamo pubblicato un articolo dedicato B&B che proponeva di barattare il soggiorno con qualcosa portato dagli ospiti. Chiedemmo ai nostri soci cosa ne pensassero e, visto il consenso, provammo a lanciare l'idea su scala nazionale. È andata bene anche perché a novembre, in bassa stagione, le strutture sono molto più disponibili" ha spiegato Giambattista Scivoletto, 42enne ragusano titolare del portale che aggrega 16.000 bed and breakfast in tutta Italia. "Il fatto è che tu scambi non tanto quello che hai, ma soprattutto quello che sei".

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