fbpx

Orientarsi nello sterminato mondo del turismo non è facile, questo è certo. Ma c'è una forma di turismo sportivo che in un certo senso può aiutare: è l'orienteering, disciplina sportiva che consiste nell'effettuare un percorso predefinito caratterizzato da punti di controllo chiamati "lanterne" e con l'aiuto esclusivo di una bussola e di una cartina topografica. Una pratica che può svolgersi in ogni ambiente, ma che nella Natura trova uno scenario ideale.

A "sfruttare" l'orienteering a fini turistici sarà la Val Degano, nella zona carnica del Friuli-Venezia Giulia. Precisamente sarà il paese di Forni Avoltri (Udine) a ospitare, il 27 e il 28 aprile prossimi, una manifestazione di orienteering nel suo panorama incontaminato. Un modo per destagionalizzare i flussi turistici, oltre che per promuovere il territorio carnico. A organizzare l'iniziativa il Centro sportivo italiano - comitato provinciale di Udine, l'associazione Carnia Welcome, il Comune di Forni Avoltri e Turismo Fvg in collaborazione con la Fiso (Federazione italiana sport orientamento). Ne parla il Messaggero Veneto:

Orienteering in Carnia, alla scoperta della val Degano con carta e bussola: questa la manifestazione organizzata dal Centro sportivo italiano, comitato provinciale di Udine, da Carnia Welcome, Comune di Forni Avoltri, Turismo Fvg in collaborazione con la Fiso.

La Carnia e in particolare Forni Avoltri, con i suoi magici paesaggi montani ospiterà tra poche settimane una manifestazione dedicata interamente alla disciplina sportiva dell’orienteering: il 27 e il 28 aprile, appunto nella suggestiva cornice alpina di Forni Avoltri. La località carnica è stata scelta per il suo incantevole ambiente, ancora incontaminato, che sfugge alla frenesia dei tempi moderni, prestandosi quale luogo ideale per la pratica di una attività sportiva sempre più apprezzata anche dalle famiglie.

(Continua a leggere sul sito del Messaggero Veneto)