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Vacanze in città, tra cultura, relax e shopping. Nel 2012 è cresciuta la quota di turisti, italiani e stranieri, che ha scelto di visitare le città italiane, passando dal 25,5% del 2011 al 29,9% e recuperando i valori del 2008.

Merito di una maggiore consapevolezza nella promo-commercializzazione, e di una crescente attenzione da parte delle strutture ricettive delle città verso le potenzialità degli strumenti online, dalla fase di prenotazione alla presenza sui social network.

ImpresaTurismo.it, pubblicazione web a cura dell'ISNART - Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, delinea la situazione del turismo cittadino italiano e delle sue potenzialità, in una approfondita analisi che illustra una serie di dati: dall'occupazione delle camere al circuito dell'intermediazione, passando proprio per lo studio della presenza in Rete delle strutture ricettive.

Nel 2012 aumenta la quota di turisti, italiani e stranieri, che sceglie di soggiornare nelle città del nostro territorio passando dal 25,5% del 2011 al 29,9%. Recuperando i valori del 2008. Maggiore l’appeal sui mercati stranieri (36,7%).
Anche gli operatori del ricettivo nelle città d’arte devono confrontarsi con gli effetti dell’economia incerta che fa segnare tassi di occupazione camere più contenuti rispetto al 2011 quando si era assistito, invece, ad un tentativo di riallineamento alla performance dell’anno precedente. Il picco stagionale si conferma, nonostante il calo compreso tra i 6-7 punti percentuali, il periodo estivo con dati di vendita tra il 60,9% a luglio, il 64,1% ad agosto ed il 55,2% a settembre.

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