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Il sottosegretario del MiBACT indica nell’innovazione tecnologica il percorso da intraprendere per risollevare il settore turistico: “Un processo inevitabile”

Turismo e tecnologia: l’indissolubilità di questo binomio è ormai assodata. Ma cosa e come si può fare per sfruttare appieno le potenzialità delle nuove tecnologie per migliorare le performance del sistema turistico italiano?

Key4biz lo ha chiesto a Simonetta Giordani, sottosegretario ai Beni e Attività Culturali e al Turismo, impegnata a valutare le modalità migliori per coniugare il rilancio del turismo con i nuovi scenari globali dell’economia digitale. L’obiettivo dell’impegno di Giordani è di riqualificare il patrimonio culturale dell’Italia, invertendo il trend che vede le nostre città d’arte, Roma e Firenze in primis, scivolare nella classifica delle mete turistiche più visitate a favore di città che surclassano le nostre in termini di servizi, di qualità dell’offerta, di accoglienza e gestione del turista. 

 

“Negli ultimi anni, internet ha rivoluzionato il settore turistico in modo radicale: scelta dei viaggi e delle mete, operazioni di booking e la vendita di pacchetti completi, sono tutte operazioni che passano per la rete. Il cambiamento è sotto gli occhi di tutti” dichiara Simonetta Giordani, che spiega come “tre italiani su quattro, tra quelli che navigano su internet, hanno effettuato almeno un acquisto di prodotti e servizi per il turismo”. Un grande cambiamento che, secondo il sottosegretario, “impone ovviamente nuovi comportamenti e procedure, e aggiungerei una nuova cultura, anche all’intero settore che è, come è noto, profondamente pervaso da tali trasformazioni”.

“La digitalizzazione del settore turistico è un processo inevitabile” afferma Giordani “Si tratta però di capire se vogliamo attrezzarci fin da ora a guidare questo profondo cambiamento nel nostro paese, esserne protagonisti, valorizzare creatività e tecnologia italiana, o se vogliamo subirlo, semplicemente adottando soluzioni globali create da società internazionali con applicazioni uniche per tutti”.

Il sottosegretario del MiBACT spiega poi che “secondo stime di Federturismo, l’80% delle decisioni di viaggio arriva dalla Rete e dalle recensioni che gli utenti trovano sul web. Una buona recensione su un sito specializzato diventa, anche se non mancano abusi, una leva strategica di business, allo stesso modo delle indicazioni della guida classica più accreditata. Non è un caso se i clienti, prima di scegliere la meta di un viaggio, si affidano quasi sempre alla Rete per trovare la struttura più accogliente. In questo contesto, la presenza del WI-FI nei luoghi di turismo diventa un elemento fondamentale, che può condizionare la scelta finale del cliente”.

Per migliorare l’offerta turistica italiana, secondo Giordani “non soltanto gli hotel, ma anche i luoghi di ristorazione e i luoghi di accoglienza dovrebbero dotarsi di connessioni WI-FI per garantire ai clienti una serie di servizi online e app, che ormai il turista richiede ed è pronto ad accogliere”. E tra le priorità del dicastero presso cui opera, Giordani indica proprio “innovazione e collocazione piena del settore turismo in seno al percorso italiano dell’Agenda Digitale”.

Rilanciare l’offerta turistica nel nostro paese, sfruttando la leva tecnologica come fattore abilitante per attirare i “turisti in fuga” dalle bellezze di casa nostra. E’ questo l’impegno di Simonetta Giordani, Sottosegretario Beni e Attività Culturali e Turismo, impegnata a valutare le modalità migliori per coniugare il rilancio del turismo con i nuovi scenari globali dell’economia digitale.

L’obiettivo è riqualificare l’invidiabile quanto poco sfruttato (e in qualche caso trascurato) patrimonio culturale del nostro paese e invertire il trend che vede le nostre città d’arte, Roma e Firenze in primis, scivolare nella classifica delle mete turistiche più visitate e dietro a città che di bello e attrattivo hanno magari molto meno, ma che ci battono in termini di servizi, di qualità di offerta, di confortevolezza delle operazioni di prenotazione, di accoglienza e gestione del turista.

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